PNL- Programmazione-Neuro-Linguistica


La sigla PNL sta per programmazione neuro-linguistica (in inglese NPL - Neuro-linguistic programming), e indica una metodologia per cambiare i pensieri e i comportamenti di una o più persone, allo scopo di aiutarli a raggiungere i risultati desiderati. 

Questa definizione naturalmente non è casuale: i due fondatori della PNL, Richard Bandler e John Grinder, sono infatti rispettivamente un informatico e un linguista, e l’acronimo PNL condensa i tre princìpi essenziali del sistema della programmazione neuro-linguistica.

Apparsa per la prima volta nel 1975 nel libro dei due fondatori The Structure of Magic, la PNL si basa sulla connessione tra i processi neurologici, il linguaggio e i modelli comportamentali acquisiti. 

L’obiettivo promesso è proprio quello di migliorare le performance sul lavoro e negli ambiti desiderati della propria vita e di aggiungere la felicità, attraverso lo sviluppo personale.

I fondatori sono partiti dalla convinzione di poter identificare i modelli di pensiero e comportamenti di individui di successo, per poi insegnarli agli altri. 

Una delle tecniche principali della PNL è infatti costituita dall'imitazione o meglio dal modeling, che si ritiene possa essere in grado di codificare e riprodurre l'esperienza in qualsiasi dominio di attività. 

Una parte molto importante del processo di codificazione è la descrizione della sequenza delle rappresentazioni sensoriali e linguistiche.

Ma come funziona la PNL? 

La PNL si fonda sull'idea che le persone operano attraverso mappe interne con cui rappresentarsi il mondo. 

La PNL cerca così di individuare tali mappe, ovvero esperienze soggettive di ciò che ci circonda, per modificarne gli orientamenti. 

Alla PNL non interessano i contenuti psichici o i motivi psichici, ma i processi psichici. 

Sapere che ho una scarsa autostima perché mia madre non mi amava non mi serve a nulla per risolvere il problema della mia scarsa autostima. 

Questo è ciò che riguarda il contenuto psichico, o il motivo psichico.

Ma quali sono i processi attraverso cui vivo le mie esperienze, cioè conosco e interpreto il mondo, attraverso la mia scarsa autostima? Tutti questi processi avvengono attraverso il linguaggio non solo razionale, ma intra-psichico, fatto di immagini, voci, suoni, sensazioni, richiami emotivi ecc. 

Per trasformare la mia condizione, per riprogrammare il mio cervello devo perciò riprogrammare il linguaggio attraverso io comunico a me stesso la mia esperienza del mondo.

Non esiste una realtà oggettiva, perché tutta la mia esperienza è sempre filtrata dalla mia realtà soggettiva, rappresentata da un linguaggio, che uso sempre per comunicarmi la mia percezione della realtà. 

Quindi la mia esperienza è sempre una interpretazione. 

Dunque, se intervengo sul linguaggio con cui mi comunico la mia realtà, se lo modifico per comunicarmi la realtà che veramente voglio comunicarmi, les jeux sont faits.

Richard  Bandler ha individuato i 7 principi della PNL su cui si basa questo metodo:

1. Ognuno crea una mappa mentale per capire il mondo          

La tua mappa personale è l’insieme dei tuoi valori, le tue idee, i tuoi preconcetti e giudizi. Quando crei la tua mappa, utilizzi tre processi di base, ossia elimini alcune informazioni intorno a te, generalizzi e distorci le informazioni


2. Aggiornare la mappa per essere felici

E’ necessario allargare la mappa il più possibile per riuscire a vedere il mondo da più prospettive. Quando non lo si fa infatti, si possono verificare due problemi comuni.

Il primo problema è che potresti immaginare di avere vincoli o limitazioni quando in realtà non ne hai, come la paura per qualcosa per esempio, ma che in realtà può essere ignorata. E’ risaputo infatti che dalla nascita abbiamo solo con due paure fondamentali: la paura dei rumori forti e la paura di cadere. Tutto il resto viene appreso, quindi può essere bypassato.

Il secondo problema è la possibile interferenza della tua mappa con la tua vita facendoti credere che qualcosa funziona quando non funziona, attivando in te comportamenti controproducenti. 


3. Puoi modificare le tue emozioni cambiando i tuoi pensieri

I tuoi pensieri hanno una capacità manipolatoria su come ti senti, sia fisicamente che emotivamente, e possono alterare profondamente le nostre emozioni. Ma fortunatamente hai la possibilità di cambiare le tue emozioni regolando i colori, la luminosità o il livello di rumore delle immagini nei tuoi pensieri, riducendo al minimo i tuoi sentimenti negativi e amplificando quelli positivi. 

Vediamo insieme come.

Una tecnica utilissima è l’ancoraggio, che permette di intensificare una sensazione ancorandola a un'altra forma di stimolo che puoi controllare. Per esempio prova a pensare a una esperienza felice, così bella che sorridi quando la ricordi. Poi immagina che questa esperienza sia collegata a una leva etichettata "divertimento" e immagina di tirare la leva. Così quando associ quella leva a un sentimento felice, puoi immaginare di tirarla ogni volta che ti senti giù. Il tuo cervello ricorda la sensazione di felicità e inizierai a sentirti meglio.


4. I tuoi sentimenti hanno un impatto su come si sentono le altre persone

Le emozioni sono contagiose. Le emozioni degli altri ti influenzano e le tue emozioni influenzano a loro volta le altre persone. Ti è mai capitato di notare che le persone felici migliorano il tuo umore, mentre le persone depresse ti rendono cupo?

Il tuo stato mentale ha un impatto significativo sul modo in cui le persone interagiscono con te. Va da sé quindi che se vuoi cambiare i sentimenti di qualcuno, devi prima cambiare i tuoi sentimenti. 

Se sei di cattivo umore, lo diffonderai agli altri intorno a te. 

Dato che non puoi rendere felici le altre persone finché tu non sarai felice, inizia a lavorare per migliorare il tuo stato mentale (attraverso l'ancoraggio per esempio), prima di provare ad aiutare a migliorare lo stato mentale di di qualcun altro.


5. Comunichi meglio quando sei in sintonia con il tuo interlocutore

La sintonia è una parte importante della comunicazione efficace. Ti sintonizzi a qualcuno in modi diversi, ad esempio attraverso il tuo respiro, perché riesci a costruire una forte connessione con l'altra persona quando respiri alla sua stessa velocità. 

Adattiamo naturalmente il nostro stile comunicativo alla persona con cui stiamo parlando,  questo processo si chiama matching. Lo stile comunicativo di una persona rivela anche molto sul modo in cui pensa. 

Alcune persone per esempio usano immagini visive per descrivere il mondo e spiegare i loro pensieri,  usando frasi come "Sembra" o "Lo vedo”.

Altri si affidano maggiormente alle proprie orecchie per la comprensione e la comunicazione. 

Un terzo gruppo comunica e comprende il mondo attraverso i propri sentimenti e sensazioni fisiche, usando frasi come "Mi sento benissimo”.


6.  Puoi capire meglio una persona ponendo domande

Le nostre mappe interne ci inducono a fare generalizzazioni sul mondo che ci circonda, ma spesso anche sulle persone divenendo un ostacolo per la comunicazione. 

Il meta modello è un buon strumento della PNL per evitarlo e incoraggiare anche altre persone ad espandere le loro mappe, dove ogni risposta può arricchire la comprensione.

Esempio? Immagina che una persona dica: "Tutti mi odiano". Questa, ovviamente, è una generalizzazione infondata e non è possibile che possa essere vera, ma rischia comunque di minare la  felicità di una persona. Quindi, se un amico dice qualcosa del genere, chiedigli chi sono "tutti". Dopo aver dato una risposta più specifica, chiedigli come sa che tutti lo odiano o cosa lo fa pensare così.


7. Creare una vita meravigliosa iniziando con l’imparare a sentirsi bene

Non lasciare che il tuo passato controlli il tuo futuro a discapito della tua felicità, ma prova ad associare il futuro a ricordi felici del tuo passato.

Ricordo di aver letto un caso in cui Bandler ha utilizzato questo metodo per aiutare un cliente che stava mettendo in pericolo la sua vita mangiando troppo cioccolato. Invece di affrontare la dipendenza a testa alta, l’autore ha messo del cioccolato su una sedia e lo ha fatto osservare al suo cliente. Poi gli ha detto che il cioccolato era più intelligente di lui e aveva più forza di volontà e autocontrollo di lui. 

L'uomo ha iniziato a sentirsi sciocco riguardo al suo desiderio di mangiare il dolce. Una volta che ha associato questa sensazione al suo desiderio, non ha più desiderato il cioccolato perché a nessuno piace sentirsi stupido e incapace.


Il magnifico lavoro della PNL continua a essere quello di sviluppare e affinare sempre di più la comprensione degli schemi linguistici attraverso cui non soltanto comunichiamo, ma conosciamo, cioè facciamo esperienza a livello più profondo della nostra realtà. Utilizzare la PNL significa perciò conoscere questi schemi e saperli applicare ai singoli casi e alle singole situazioni.

Vi faccio un esempio. Supponiamo di preparare una torta senza essere uno chef. Se voglio un buon risultato, devo obbligatoriamente seguire con estrema attenzione una ricetta. Migliore è la ricetta, meglio riuscirà la torta. Utilizzando gli ingredienti giusti e con le dosi esatte, con i tempi di cottura precisi, con le indicazioni corrette, potrò realizzare una buona torta, anche se non sono un pasticcere professionista. Allo stesso modo, la PNL ti offre le ricette per riprogrammare la mente e conoscendole anche tu puoi riuscire a trasformare in meglio la tua vita, fin dalle prime esperienze. La qualità del risultato finale dipenderà ovviamente dalla tua abilità, e dalla qualità del tempo che vi dedicherai.

E’ un metodo che ha come obiettivo primario quello di creare un cambiamento di pensiero e di comportamento. Opera attraverso l'uso consapevole del linguaggio per modificare lo schema mentale e comportamentale di una persona.

Partendo quindi dall'idea che il pensiero e il comportamento possono essere modellati, la PNL viene impiegata per:

- trattare ansia, paure e stress, migliorando così le risposte emotive a determinate situazioni;

- raggiungere obiettivi professionali di successi, come maggiore produttività sul lavoro e motivazione;

- rimuovere pensieri e sentimenti negativi associati a un evento passato;

- migliorare le proprie capacità comunicative.

Quindi la PNL realizza lo sviluppo personale attraverso il "potenziamento" delle proprie capacità, mirando ad una maggiore fiducia in se stessi e a una comunicazione migliore con gli altri.

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